Cerca nel blog

venerdì 22 maggio 2026

Amore e corna in vacanza a Tangeri

Due coppie, cresciute insieme, una con figlia e una senza, con grande dispiacere, in vacanza a Tangeri, sono assediate dalla vispa allieva del lui professore – l’altro fa il ristoratore, pratico – che a Roma, alla Sapienza, se ne è fatta l’amante, nell’ambito della Filosofia che lui insegna.
Si direbbe un dramedy, dramma e commedia, ma è un melodramma, senza la musica ovviamente. Sceneggiato dallo steso Muccino, ma col contributo determinante di Delia Ephron, la scrittrice, sorella della regista Nora, sulla trama del di lei romanzo “Siracusa” – dove le coppie sono spiccicate, ma newyorchesi, e in vacanza a Siracusa.
Un melodramma che Muccino sa dosare. Con interpreti che non si rifiutano al “dramma” borghese, specie Crescentini, Accorsi e Santamaria – ma di più funziona, anima la storia, la vivace studentessa, l’esordiente Beatrice Savignani. E grazie a una produzione robusta, che gli consente di usare a dismisura la location Tangeri, comprensiva di grandi scene di folla (almeno una sulla Grand Socco, la grande piazza che introduce alla Medina affollata in esterno giorno), dei chiostri lussuosi del Palazzo delle Istituzioni Italiane (notevole, se non unico, Istituto italiano all’estero), e dei vicoli della città vecchia desertificati per fughe e rincorse notturne.
Un dramma borghese. Non muore nessuno.
Gabriele Muccino, Le cose non dette, Sky Cinema, Now

Nessun commento: