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giovedì 21 maggio 2026

Ombre - 824

Cade una “Vela” a Napoli, in attesa di demolizione da alcuni anni ma tuttora abitata, e assessore comunale e assessore municipale si indignano, contro la burocrazia, e contro “la “sorveglianza carente”. Ma dove li prendono?
Però, sono anche eletti.
 
“Italia e India, il nostro legame strategico per il futuro, il “Corriere della sera” ospita in prima pagina i buoni propositi scambiati dal premier indiano Narendra Modi a Roma con Giorgia Meloni. Sarà la solita dichiarazione diplomatica, ma non c’è nessuno in Europa che dedichi tanta attenzione all’India – nemmeno Londra, per dire, seconda patria degli indiani.
In Asia c’è solo l’Italia, dagli Emirati all’Indonesia? Come in Africa. La solita piccola o minima Italia - di cui Meloni è la controfigura fisica, sembra un teatrino. Ma mal pensato non è, anzi.
 
“Se esci di casa per uccidere i cristiani per i pm non c’è premeditazione”. Lo dice “La Verità”, però…. Anche se non sono “i pm” quanto la solita Pm che fa la Resistenza. La quale esclude anche che Choukri sia matto. Arriverà a escludere anche che Choukri abbia provato la strage?
 
Fa causa al ministero della Giustizia la presidente del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, Nicoletta Orlandi, il giorno dopo avere assunto l’incarico: “L’ispezione sugli affidi ha esondato”. Che non vuole dire nulla, ma lei è una ex deputata del Pci, e quindi forzatamente nel giusto.
Però: il business degli affidi è di sinistra? E compresi i giornali? Il “Corriere della sera” (ben due cronisti per una notizia) e “la Repubblica” evitano di ricordare che Orlandi faceva politica col Pci.
 
Non solo l’invasione militare, ormai periodica, di Cipro, per fare prigionieri quelli della Flotilla per Gaza. E i calci in culo ai prigionieri bendati a pecoroni. Vanno di moda in Israele anche gli atti sacrileghi, di militari e civili, contro i goyim, come sputare sulle Madonne in processione a Gerusalemme, o spezzare, con applicazione, un Crocefisso in Libano. Ma solo “il Sole 24 Ore” se ne occupa. Se non è cronaca, questa – o sono questioni di Borsa, beghe di mani forti?


Curiosa la protezione di Israele, di questo Israele avventurista di Netanyahu. Ma il legame tra Stati Uniti e Israele è indissolubile, al governo e nell’opinione – considerare Israele il 51mo Stato non sarebbe un’esagerazione. Mentre Germania e Italia, i vecchi Paesi dell’Asse, devono bloccare qualsiasi iniziativa europea, di sanzioni commerciali (armi comprese), tecnologiche, accademiche, e limitare le critiche. Ma anche Russia e Cina stanno zitte.

 
Dapprima i grandi giornali, ora i siti e i social, si diffonde la notizia che l’Ucraina sta vincendo la guerra, e che la Russia è in ritirata. Che non è vero. È ben raccontato (dall’“Economist”) e si spiega (è l’EIU, Economist Intelligence Unit). E agli inviati, ignari?,  non sembra vero: uno, due, tre articoli già fatti! Ma a che fine, oltre la propaganda? L’Europa non potrà farsi carico in eterno della guerra - sia pure by proxy.
 
Sky Tg24 fa un servizio sul nazismo in Ucraina, sulle accuse di Putin all’Ucraina di essere un Paese nazista. In cui denuncia naturalmente la propaganda di Putin – senza dire che l’Ucraina non può partecipare alle feste annuali di fine guerra nel 1945 perché l’aveva combattuta con Hitler. Ma, poi, fa esercitare contro Putin grevi nazionalisti, mentre fa scorrere immagini di giovani, in camicia e in mimetica, “duri e puri”, anche col saluto nazista – senza sonoro, diranno anche “Heil Hitler”?
 
Le psicologhe di “Porta e porta”, del piccolo Giovanni Trame, affidato alla madre che non lo voleva, le tante che lucrano sui “bambini del bosco”, quelle delle perizie e controperizie del caso Garlasco, la psicologia deraglia in continuazione. Non altrove però, in Italia. Cattiva scuola? Irresponsabilità? E perché la psicologia sarebbe materia di donne?
 
L’assassinio di Kennedy, nelle ristampe storiche del “Corriere della sera”, così drammatico – anche se senza l’assassinio dell’assassino, e dell’assassino dell’assassino, grande teatro - prendeva quattro pagine. Quatro pagine sono oggi – minimo – la razione quotidiana del delitto di Garlasco.


Il presidente cinese Xi non avrà letto Tucidide, che cita, e neppure Dante, che si dice abbia studiato. Ma quanta sicurezza nella pacatezza di Xi, a fronte delle moine di Trump. Una gara tra potenze? Ma la ricetta è: imparare dal mondo. Oggi come ieri, era la ricetta di Roma imperiale, poi dei barbari, poi di Carlo Magno. Oggi della Cina, senza vergogna, che pure vanta una lunga storia. 
Guardando i due viene in mente Marco Polo. Che l’Occidente sia sbarcato in Cina per via d’Oriente, invece che per quella d’Occidente, di Cristoforo Colombo.
 
Il governo di destra candida l’ex ministro Martina del Pd al vertice della Fao – l’Italia ospita la Fao ma non ne ha mai avuto la direzione. Se non che il premier spagnolo Sanchez, dello stesso partito di Martina, non lo vuole, vuole il posto per uno\a spagnolo\a. Dopo avere appena invitato a Madrid la capa del Pd, Schlein, per farla profondersi in lodi (per la Spagna, contro l’Italia). Possibile che il Pd  non abbia un minimo di senso politico? Senza contare che Meloni per Martina si era spesa in decine di visite di cortesia (il “piano Mattei”) a capi e capataz in Africa e in Medio Oriente.
 
Solo la notizia, poche righe, senza ragioni o pettegolezzi, per Marianna Madia che lascia il Pd. Senza nemmeno ricordare che la stessa, deputata “storica” (donna, giovane) Pd dal 2008, nel 2013 denunciava il Pd romano come una “associazione a delinquere”. Lo stesso Pd che due anni dopo andava dal notaio prima, e poi si dimetteva in massa in consiglio al Campidoglio, per costringere alle dimissioni il sindaco Marino. Del Pd pure lui, ma onesto.
 
Prosegue ma senza pudore a metà maggio a Ostia il business delle licenze balneari. Chiusure minacciate, aperture promesse. Del sindaco Gualtieri - che si aspetta che lo facciano segretario del Pd. Col sostegno pieno del Procuratore LoVoi, il Procuratore Pd di Roma, che ha mobilitato per questo Carabinieri e Guardia di Finanza. Non si sgarra, bisogna passare per i canali giusti. Altrimenti, il glorioso Kursaal vada pure in mano agli abusivi.
A Ostia ne ridono, ma masticano amaro. Poi si dice la mafia a Ostia.
 
Molto femminismo, naturalmente, a Cannes, nei programmi, le dichiarazioni, le interviste, le quote rosa, in giuria e, sicuramente, nei premi. Ma sfilano solo donne vamp¸ in gran numero ogni giorno, che è il segno del successo del festival, e un po’ nude, anche molto, un po’ haute couture, monumentale. Il femminismo come “vogliamo tutto”, un po’ di glamour e un po’ di premi.
 
Joan Collins, 93 anni, spalle scoperte e guance lisce, e Jane Fonda, 88, che modella un’armatura di paillettes, a Cannes, alla sfilata delle celebrità, sono dette Generazione Silente, per essere nate prima della guerra, mentre invece sono boomers veraci, quelli degli anni 1940, che nei Sessanta e Settanta si sono presi tutto, dal 30 garantito alle pensioni baby, e all’Ssn, il Sistema Sanitario Nazionale. Con ampia opportunità, passati i vent’anni, di scegliersi il lavoro.
Per stare bene ci vuole prima una guerra?
 
Isabelle Huppert invece, 77 anni, e Catherine Deneuve, età indefinita, il giorno dopo, sempre a Cannes, copertissime fino ai piedi. Era vento freddo, all’improvviso? È sempre Francia vs. Usa? Certamente è la misura contro l’eccesso

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