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mercoledì 20 maggio 2026

L’impossibilità di essere\ a sinistra

Abborda Israele in mezzo al mare
La flotilla che fa rima con guerriglia
Tenera preda fornendo al feroce
Netanyahu, dei “guerrieri della pace”.
L’abborda con cannoni finti idranti
Come fare pipì sulla spedizione
E bionde english speaking al trombone
Altoparlante, se non sono poliglotte
(Israele mille anime ha, rubacchiate), 

furenti, code di cavallo al vento,

che le manette amano ma non a letto,
E gli abbordati, se maschi, a pecoroni,

Le dame per prime trasbordando

Che sono fuscelle, se anche non belle

(ma come hanno fatto con Carotenuto

Che va sul quintale, anche se nudo).

 

Aveva Trump il presidente arcipotente
Il suo Nelson Mandela a portata di mano

Per fare il Nobel e vincere la pace
Quel Barghuti arcicattivo (captive)
Che Israele ar gabbio tiene da trent’anni
E non lo condanna e nemmeno lo accusa
Giusto per farsi e mostrarsi strafottente
Anche dei Trump che si ergono a mezzo
Che tutto posson fare, e disfare, a questo mondo
Come l’Altissimo ha fatto, male, nell’altro.

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