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martedì 27 ottobre 2026

Se la partita è a tre non è più Yalta

Si parla di un vertice Trump-Putin-Xi, e si riparla di Yalta, dell’accordo del 1944 per la spartizione dell’Europa dopo la sconfitta di Hitler. No, Yalta si fece in due – erano in tre, Stalin, Churchill e F.D.Roosevelt, ma nella sostanza i giocatori erano due, Churchill e Roosevelt uniti nel corteggiare Stalin. Ora la partita è a tre.
La Russia democratica a lungo ha corteggiato l’Occidente, per una ventina d’anni, da Gorbaciov a Yeltsin e a Putin. Fino al 2009. Fino cioè a che il debole Obama non si fece scudo della bellicosa Clinton, che la sconfitta elettorale nel 2016 ha cancellato ma ha plasmato il presente (Libia, Ucraina, Georgia), col vecchio schema della guerra fredda.
La partita a tre non è decisa, non preventivamente, è una partita aperta. Ai blocchi di partenza, l’America tenta il recupero della Russia. Con la Cina è sempre “confronto”, seppure non militare.  


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