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Tragica Magnani
Film poco visto
dopo la Festa del cinema di Roma l’anno scorso, non in sala, e poco recensito,
ma forse il migliore dei tanti che si sono fatti, documentari o sceneggiati come
questo, su Anna Magnani – sceneggiato dalla stessa Guerritore con Andrea
Purgatori, si vede una delle sue ultime fatiche (è morto nel 2023). Non c’è
modo di fare una Anna Magnani non scontata, risaputa, ma questo ha un tocco
dievrso.
Si comincia dal trionfo,
che Magnani non celebra, e questo dà il tono della rievocazione. Di un’attrice
e una donna che non ha lasciato esperienza intonsa, da Totò a Tennessee Williams e
Marlon Brando, e che tuttavia viveva come una perpetua sconfitta. Non la solita
Magnani popolana combattiva, “romanaccia”, Guerritore la fa riflessiva, sempre.
Torturata dall’abbandono di Rossellini, ma anche prima e anche dopo.
È la vigilia dell’Oscar
per “La rosa tatuata”, 21 marzo 1956. Prima interprete italiana nella storia
nella storia delgi Oscar, prima anche per un’attrice di madrelingua non inglese.
Ma non si presentò alla cerimonia – il premio venne ritirato in suo nome da Marisa
Pavan, che nello stesso film era stata candidata come non protagonista. Benché
avesse avuto esperienza molto positiva dell’America, patrocinata da Tennessee
Williams, il drammaturgo della pièce originale, che molto si era
ispirato al “personaggio Magnani”:, con una vita sociale ricca di rapporti non
superficiali, anche con Marylin Monroe e con Bette Davis.
Nella notte del trionfo,
Anna ripercorre la sua vita come di ombre e di dolori. A Cinecittà e in teatro,
la sua vera passione. Con rimemorazioni sue e della giovane agente e confidente
Carol Levi. Una rappresentazione come un percorso di tragedia greca, del fato
ineluttabile, vissuto senza colpa, senza neanche rivolta. In un palcoscenico di celebrities,
si direbbe oggi, di gran nome: Rossellini naturalmente, impersonato da Ragno, e
Montanelli, Suso Cecchi D’Amico, Carlo Ponti, Tennessee Williams, Moravia,
Fellini, Bergman, Camerini (e Marlon Brando?).
Monica Guerritore,
Anna, Sky Cinema, Now
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