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martedì 27 ottobre 2026

Tragica Magnani

Film poco visto dopo la Festa del cinema di Roma l’anno scorso, non in sala, e poco recensito, ma forse il migliore dei tanti che si sono fatti, documentari o sceneggiati come questo, su Anna Magnani – sceneggiato dalla stessa Guerritore con Andrea Purgatori, si vede una delle sue ultime fatiche (è morto nel 2023). Non c’è modo di fare una Anna Magnani non scontata, risaputa, ma questo ha un tocco dievrso.
Si comincia dal trionfo, che Magnani non celebra, e questo dà il tono della rievocazione. Di un’attrice e una donna che non ha lasciato esperienza intonsa, da Totò a Tennessee Williams e Marlon Brando, e che tuttavia viveva come una perpetua sconfitta. Non la solita Magnani popolana combattiva, “romanaccia”, Guerritore la fa riflessiva, sempre. Torturata dall’abbandono di Rossellini, ma anche prima e anche dopo.
È la vigilia dell’Oscar per “La rosa tatuata”, 21 marzo 1956. Prima interprete italiana nella storia nella storia delgi Oscar, prima anche per un’attrice di madrelingua non inglese. Ma non si presentò alla cerimonia – il premio venne ritirato in suo nome da Marisa Pavan, che nello stesso film era stata candidata come non protagonista. Benché avesse avuto esperienza molto positiva dell’America, patrocinata da Tennessee Williams, il drammaturgo della pièce originale, che molto si era ispirato al “personaggio Magnani”:, con una vita sociale ricca di rapporti non superficiali, anche con Marylin Monroe e con Bette Davis.
Nella notte del trionfo, Anna ripercorre la sua vita come di ombre e di dolori. A Cinecittà e in teatro, la sua vera passione. Con rimemorazioni sue e della giovane agente e confidente Carol Levi. Una rappresentazione come un percorso di tragedia greca, del fato ineluttabile, vissuto senza colpa, senza neanche rivolta. In un palcoscenico di celebrities, si direbbe oggi, di gran nome: Rossellini naturalmente, impersonato da Ragno, e Montanelli, Suso Cecchi D’Amico, Carlo Ponti, Tennessee Williams, Moravia, Fellini, Bergman, Camerini (e Marlon Brando?).
Monica Guerritore, Anna, Sky Cinema, Now

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