domenica 9 agosto 2026
Baudo il tutti noi – f.to “la Repubblica”
Pippo Baudo, il nazionalpopolare, elevato a promotore della diffusione del giornale (ex) laico e liberale, ex di Scalfari, da lungo tempo ormai compromissorio, è la vera notizia – una sorta di disvelamento, di confessione non estorta. Poiché è di lui che si parla, il volume è una celebrazione, “un anno senza Pippo Baudo” come dice la copertina. Voluto e curato dalla redazione di “la Repubblica-Palermo”, per un motivo semplice, argomenta il capo della redazione, Lauria, in apertura: che è un personaggio – “ha avuto il tempo di essere uno straordinario influencer prima dell’avvento dei social, di essere nazional popolare prima dell’avvento dei populismi (quindi uno che annuncia la tempesta, o la prepara? n.d.r. - ma il seguito è solo lusinghiero), di esportare una Sicilia colta ed educata quando dilagavano ancora gli stereotipi delle coppole, dei mandolini e delle lupare”.
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