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Se il fronte antimafia è Sciacchitano-Lo Forte
Si fa valere l’intervento dell’ex Procuratore
Lo Forte in difesa dell’ex Procuratore Sciacchitano, ora senatore 5 Stelle, come
dirimente. Nella questione del dossier dei Carabinieri “Mafia-appalti”,
che Lo Forte e Sciacchitano avrebbero insabbiato.
Dice Lo Forte: non è vero che il dossier
fu nascosto a Borsellino, Gaspare (Borsellino, n.d.dr.) sapeva che avrei cestinato”.
Non una grande difesa. Ma perché si dimentica che Rocco Chinnici ne diffidava
molto, di Lo Forte e Sciacchitano, allora giovani magistrati. Di cui annotava
nel diario, le poche pagine che poté scrivere prima che lo assassinassero con la
scorta, in una delle tante stragi di giudici: “Sciacchitano e Lo Forte della
Procura (emissari del grande vigliacco e servo della *mafia* Scozzari)”. Di
cui, di Scozzari, ha detto in apertura: "Ciccio Scozzari è l’essere più immondo
che esista, vigliacco, servo dei mafiosi (il suo comportamento al processo di
viale Lazio ne è la riprova)".
Chinnici tra l’altro sapeva –
cominciava a sapere la verità – dell’assassinio di Piersanti Mattarella, il fratello
del presidente, ex presidente della Regione Sicilia.
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