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venerdì 9 ottobre 2026

Ombre - 838

E quindi andremo a votare alle prossime elezioni con una dievrsa legge elettorale, la quarta in vent’anni – una praticamente diversa a ogni elezione. Turtte complicate. Senza considerare quanto questo influiscacsull'assenteismo - bisogna andare a ripetizione prima di entrare nella cabina.


È curioso come i regimi elettorali siano calibrati nazionalmente, adattati cioè. Il collegio unico maggioritario in Inghilterra, per il principio monarchico, risolutivo benché intiepidito. Il presidenzialismo in Francia, repubblica vedova del re. Il

proporzionale in Germania - come, gira e rigira, in Italia - dopo il fascismo. 

Ma con una differenza: consistente, stabile, democratico in Germania, cioè di lunga e lunghissima durata. In Italia volubile e inconsistente - e ipocrita, mascherato di "più" democrazia.

 
“Già guerra ombra con Mosca”. L’allarme dei servizi tedeschi viene confinato a queste poche parole. Non ci crediamo molto - tanto più che i loro capi passano periodicamente per spie della Russia? O i servizi tedeschi parlano di Russia ma intendono l’Afs – bisogna “aiutare” la democrazia anche con i servizi.
 
Anche dei laboratori chimici tedeschi, che da mesi, se non è un anno, rinviano l'esito degli esami sulla ricina, cioè non ci capiscono, non dovremmo fidarci - i laboratori tedeschi come il Ris di Parma. Ma qui subentra la "macchina" tedesca, la tecnologia, che si rompe più spesso di quella italiana, ma si fa pagare il doppio. La fama è più del fatto. 


Al processo, dopo dieci anni, per bancarotta fraudolenta, con assoluzione,  si scopre che il fallimento Alitalia fu voluto dal sindacato. Ch bocciò l’accordo con Ettihad, la compagnia degli Emirati. Sono tante le stranezze della democrazia in Italia, siamo vaccinati, ma un fallimento provocato dal sindacato mancava – anche il fatto che non se ne sia saputo all'epoca -benché non ci fosse, neanche allora, la censura sui giornali.
 
“L’Europa dice no a Meloni”, titola con evidenza “la Repubblica”, mentre è vero il contrario. Perché? Giornalismo non è. E opposizione? Non con un bugia, non conviene, è pericolosa - si alza una palla all’avversario.

Sempre sopravviene l'impressione che certa stampa incitatoria sia amica del giaguaro. E invece serve - si vede dalla posta dei lettori - un pubblico di sclerotici mentali, ai quali basta ogni giorno qualcosa contro il nemico. Perché la verità è che la stupidità esiste.
 
Gabanelli e Ravizza calcolano sul "Corriere della sera", con i conti del Centro Studi Itinerari Previdenziali di Alberto Brambilla, l’ex sottosegretario leghista al Lavoro, quindi con una fonte governativa, che sterilizzando la contingenza (l'aumento da inflazione) “il governo Meloni ha risparmiato sulle pensioni”, cioè sottratto alle pensioni, “10 miliardi in soli due anni”. Dieci miliardi. Si penserebbe a uno scandalo. No, come non detto.

Questo dopo la solita campagna d'autunno sui redditi certificati (da lavoro dipendente e da pensione) che soli pagano l'Irpef.
 
I servizi britannici non sanno che inventarsi per tenere vivo l'attacco della Russia - "preparate le provviste, e la maschera a gas" - o degli ayatollah ("uno vale no", la filosofia di Grillo?). Prima i ragazzotti britannici senza arte né parte, giusto il fatto di trovarsi su dei camion in una piazza vicina ad una base dell'aeronautica. Poi un ragazzotto amico dei cinque, di origine iraniana. Loro si divertono - i servizi in Inghilterra sono materia di romanzi - ma noi perché li prendiamo sul serio? Stupidità? Provincialismo?

In dieci anni la Brexit ha impoverito e non arricchito la Gran Bretagna, ne ha “europeizzato” la politica con sei governi di breve durata, con la sindrome politica europea, dei Grandi Partiti spazzati via dai malumori, ha radicalizzato le spinte autonomistiche in Scozia e Nord Irlanda, che stavano meglio in Europa.


Il nuovp premier Starmer riconosce che la Ue è necessaria, ma non pensa di riagganciarla, confermando che il progetto europeo è fermo al mercato comune. Altri sviluppi sono stati fatti, con l’euro, che però è un complemento del mercato comune. Mentre sulla politica estera e di difesa procede in ordine sparso. E sullo stesso piano economico, quello fiscale e di bilancio, non si procede affatto – a parte la burocrazia, statistica per lo più.


Si condanna per mafia Hashem Thaci, l’eroe
 nazionale kossovaro, per il quale, per creargli una patria indipendente, l’Italia è andata in guerra nel 1999. Rimettendoci anche qualche morto per l'uso che abbiamo fatto di uranio impoverito.  Mentre si sapeva che Thaci era  un capo mafioso - fu creato e consacrato dai servizi segreti “occidentali".

 
Di nuovo manca il petrolio, i prezzi aumentano, e bisogna risparmiare, sui trasporti, sul riscaldamento. Ma il "Corriere della sera” imperterrito festeggia i suoi 150 anni riproponendo vecchi numeri di Sinner n. 1, tre o quattro superSinner. Niente dei drammi del 1973-74 – ascensori fermi, luci spente, domeniche a piedi, targhe alterne...... Manca la professionalità? Impossibile, fino a questo punto no. Manca la lucidità, ci fantastichiamo tutti tennisti, super.
 
La Festa dello Sport a Trento s’illustra con i (tanti) campioni del Mondo della Juventus, nel 2006 e nel 1982. Proprio mentre tra i trenta e passa convocati per la Nazionale non cè nessun juventino. Sic transit gloria mundi.

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