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lunedì 28 settembre 2026

Appalti, fisco, abusi (250)

“Ridurre l’Irpef per il ceto medio”, parla bene il governo – alla vigilia delle elezioni. Dopo aver portato la fiscalità al 42,9 per cento, record nell’Europa continentale.

 

C’è lo scandalo, rituale, dell’Irpef, che pochi pagano – tutti poveri nella ricca Italia. Il governo per primo è indignato. Ma cosa ha fatto - questo governo come i precedenti -  per cambiare le procedure di accertamento dei redditi reali? Niente. Solo aggiorna le statistiche dell’evasione, per indignarsi meglio.


L'Inps riduce le pensioni, dopo venti e trenta anni di trattamento. Le "ricostituisce". E le riduce non di poco, di 100 e 200 euro. Mentre il governo vanta migliorativi. L'"Inps risponde" non risponde. E il numero verde tronca la chiamata, dopo attese di mezz'ora. Nel silenzio dei media e dell’opposizione - "Il governo non l'ha detto".


Nelle case popolari 16 mila famiglie morose. Solo a Roma. Su  48 mila. “Per un volume complessivo di 700 milioni. A vantaggio di 16  mila famiglie". Coperte dall’Isee? Che è falsificato – non controllato.
 
Si moltiplicano i "piani casa”, del governo, della Bei,  di chi passa. Di costruzione di alloggi e residenze per studenti a buon mercato. Contro il caro affitti. Che saranno pronte fra cinque anni come minimo.
 
Singolare piano del governo: tra i nuovi alloggi 59 mila sono le case popolari da ristrutturare, oggi inagibili. Cioè abbandonate.
 
L’Ater di Roma, l'azienda comunale per l'edilizia popolare, del Comune, è in causa col Comune per 67 milioni che non intende pagare. E cioè, più o meno, l’Imu. 
 
Si moltiplicano i lavori infiniti del Giubileo con i fondi del Giubileo. Marciapiedi per nessun pedone.  Sopraelevazioni - per ridurre la carreggiata del traffico? Per eliminare i posti macchina-parcheggi? Per distribuire soldi – finite le vacche grasse delle piste ciclabili (340 km, più 185 appaltati), non utilizzate e per lo più piste di erbacce e rifiuti. Sono ricomparse pure le fioriere: giganteschi vasi di cemento armato, con piantine che seccheranno tra un mese e nessuno curerà. L’appalto per l'appalto (per smaltire le fioriere, boom subito crollato con la giunta Rutelli venticinque anni fa?). La corruzione a cielo aperto sembra inverosimile, ma a Roma si può.

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